Positivo alla salute: il via nelle scuole di Quarto e Pesaro

Prende il via nelle scuole il progetto Uisp “Positivo alla salute” che, in otto località italiane, coinvolgerà studenti delle scuole superiori in campagna di comunicazione e informazione contro il doping e nella tutela e promozione e della salute. Il comitato Uisp Zona flegrea conduce il progetto con l’istituto secondario Quarto dell’omonima località. La presentazione a Quarto si è svolta il 16 novembre e l’emittente Quarto canale Flegreo ha realizzato un servizio intervistando Eugenio Russo, coordinatore locale del progetto. GUARDA IL VIDEO

“Il progetto vuole portare i ragazzi a trarre da se stessi le indicazioni di base per costruire un corretto stile di vita, che li tenga lontani dai rischi – dice Eugenio Russo – Nello sport questo significa trovare il proprio equilibrio e benessere psicofisico. Lavoriamo con due classi del commerciale e due del liceo scientifico dell’istituto di istruzione superiore di Quarto, per un totale di circa 200 ragazzi. Abbiamo organizzato il lavoro in due appuntamenti settimanali, per incontrare una volta un esperto e l’altra i docenti interni. Fino ad ora abbiamo condiviso una riflessione sul doping e sulle loro conoscenze in materia, dalla prossima settimana inizieremo a condividere le loro proposte. Nel programma sono inserite anche uscite sui campi dove svolgiamo attività: attraverso interviste ad atleti amatori cercheranno di capire le motivazioni che portano a praticare sport e i condizionamenti che possono nascere”.A Pesaro le attività di “Positivo alla salute” si svolgeranno con i ragazzi del liceo musicale sportivo Guglielmo Marconi, sono coinvolte quattro classi con circa 110 ragazzi. “Abbiamo tenuto quattro incontri, dopo la presentazione del progetto abbiamo iniziato ad entrare nello specifico della campagna – racconta Maria Assunta Abbagnara, coordinatrice locale – All’inizio i ragazzi non erano molto attivi, dal terzo incontro hanno iniziato ad individuare i referenti per le varie parti del lavoro da svolgere. Quindi sono venute fuori le prime idee e la decisione di realizzare un fumetto affiancato ad una canzone. Hanno pensato alla possibilità di costruire un cofanetto che contenga la storia a fumetti e il cd della canzone. Sono interessati alla proposta e all’argomento: riflettono sulla necessità di sembrare quello che non si è e sul bisogno di essere accettati”.

Come è organizzata l’attività?
“Lavoriamo insieme a due docenti sportivi della scuola, uno psicologo dell’Asur Pesaro, un volontario in servizio civile e un altro ex carcerato ora arbitro, entrambi provenienti dal nostro comitato Uisp. Un fumettista e una giornalista di Radio Smeralda, emittente locale, ci aiutano nella parte più tecnica. Hanno una radio a scuola ma le nostre classi non seguono quell’attività, quindi sarà la prima volta anche per loro, e sono particolarmente contenti di intervistare i genitori. È nostra intenzione, inoltre, programmare delle uscite per riappropiarsi degli spazi in cui fare attività sportiva”. (Elena Fiorani)