Positivo alla Salute entra nel vivo: i ragazzi di Barletta al lavoro con messaggi contro la cultura del doping

Annamaria Campese 4 ALHa preso il via nelle scuole il progetto Uisp “Positivo alla salute” che, in otto località italiane, coinvolge studenti delle scuole superiori in una campagna di comunicazione e informazione contro il doping e per la tutela e promozione della salute. Il comitato Uisp Bat, ha già realizzato diversi incontri con i ragazzi dell’istituto superiore Nicola Garrone di Barletta, producendo alcune slide di approfondimento sul doping e i primi manifesti (scarica il materiale). Tutti i materiali prodotti dai ragazzi delle otto città coinvolte sono scaricabili dal sito dedicato al progetto positivoallasalute.uisp.it, sul quale ogni città ha il proprio spazio in cui inserire i prodotti multimediali che realizzeranno le classi.

“Lavoriamo con circa 50 ragazzi provenienti da sette classi, alcune del liceo artistico e altre dell’istituto professionale – dice Antonio Cuonzo, coordinatore locale del progetto – è una scuola molto attiva con cui abbiamo già collaborato positivamente per altri progetti Uisp. I primi incontri sono stati dedicati a sondare le conoscenze dei ragazzi sul tema doping e tutela della salute, e abbiamo verificato che sono più informati di quanto pensassimo. Infatti, soprattutto i più grandi, frequentano le palestre e hanno incrociato la questione, in particolare per l’aspetto del dimagrimento e del rispondere ad aspettative sociali relative al proprio aspetto. Successivamente abbiamo dato il via alla fase sperimentale con incontri pomeridiani due a settimana: i ragazzi sono stati guidati alla conoscenza degli obiettivi del progetto e degli strumenti a nostra disposizione, come il sito e la piattaforma per la web radio. Il lavoro si svolge con l’importante collaborazione della professoressa di educazione fisica e di giovani operatori che hanno saputo intercettare l’interesse degli studenti”.Gli studenti hanno già prodotto locandine informative e una presentazione, stanno inoltre lavorando a una grafica da stampare su magliette con un’immagine che possa rappresentare il progetto, legando la scuola e l’Uisp. Il prossimo passo sarà la realizzazione di due murales, uno all’interno e uno all’esterno della scuola, che rappresentino gli aspetti qualificanti del progetto: una creazione da lasciare ai ragazzi che nei prossimi anni frequenteranno la scuola.

“Abbiamo tanti progetti in cantiere – conclude Cuonzo – tra cui un corso fotografia per realizzare una galleria fotografica di immagini di vita vissuta che illustrino il senso del progetto, raccontando in particolare le insicurezze dei giovani. Inoltre, faremo alcune interviste, a rappresentanti della Asl di Barletta, e altre che possano essere da esempio e ispirazione. Questi materiali verranno poi caricati come podcast nella web radio del progetto. I ragazzi sono molto coinvolti, partecipano con costanza e sono propositivi: hanno creato un gruppo Facebook e il canale Youtube, così anche se seguono aspetti diversi del progetto riescono a condividerli e a rimanere sempre in contatto”.

A Prato, invece, giovedì 21 gennaio dalle 11.15 alle 14 si terrà la presentazione del progetto nella scuola coinvolta, il liceo artistico Umberto Brunelleschi. Durante l’assemblea di classe la prima ora sarà dedicata ai ragazzi del triennio, che verranno coinvolti in attività laboratoriali, mentre nelle due ore successive si terrà una presentazione istituzionale rivolta a tutti i ragazzi della scuola, con l’intervento degli educatori Uisp, di un medico dello sport, e la testimonianza di alcune ragazze che praticano calcio. (Elena Fiorani)