Positivo alla Salute: a Prato un fumetto e una canzone contro il doping

Le attività portate avanti nel Liceo Artistico Brunelleschi, raccontate da A. Nerini e L Caponi

Prosegue nelle scuole il progetto Uisp “Positivo alla salute” che, in otto località italiane, coinvolge studenti delle scuole superiori in una campagna di comunicazione e informazione contro il doping e per la tutela e promozione della salute. Il comitato Uisp di Prato sta lavorando con i ragazzi del liceo artistico Brunelleschi di Montemurlo. “Siamo molto contenti perchè il progetto ha preso piede e piace molto ai ragazzi – dice Arianna Nerini, coordinatrice locale del progetto – il 21 gennaio c’è stata l’assemblea di istituto in cui abbiamo affrontato il tema con tutti i ragazzi, che si sono dimostrati sensibili e attenti. Hanno chiesto un incontro con il medico dello sport, perchè hanno molte domande e voglia di chiarirsi le idee. Da sottolineare anche la disponibilità dell’insegnante di educazione fisica, Saveria Cuzzocrea, che ci sta seguendo nel nostro percorso”.
Tutti i materiali prodotti dai ragazzi delle otto città coinvolte sono scaricabili dal sito dedicato al progetto positivoallasalute.uisp.it sul quale ogni città ha il proprio spazio in cui inserire i prodotti multimediali che realizzeranno le classi.
“I ragazzi delle quattro classi coinvolte hanno aderito con entusiasmo al progetto, tanto che abbiamo potuto organizzare anche un laboratorio pomeridiano per lavorare sui prodotti della campagna di comunicazione – dice Leonardo Caponi, coordinatore dei quattro operatori impegnati nel progetto e psicologo della scuola – Fino alla fine di aprile i ragazzi si incontreranno per sviluppare le molte idee nate in classe: dalla realizzazione di un fumetto, di cui stanno scrivendo storia e bozzetti, alla creazione di vestiti e magliette che conterranno un messaggio legato al doping. Inoltre, stanno lavorando sulla scrittura di una canzone rap, che verrà accompagnata da un video realizzato da loro, che gireremo su un campo di atletica leggera. Sarà l’occasione per incontrare il mondo dello sport e fare interviste agli atleti”.“Tutto il lavoro di questi mesi culminerà in un evento finale da svolgersi a maggio – conclude Caponi – con un flash mob in una delle piazze di Montemurlo, accompagnato dalla sfilata dei vestiti e dall’esposizione del fumetto e del video”.

(Elena Fiorani)