Positivo alla salute prosegue nelle scuole: l’esperienza di Orvieto

Prosegue nelle scuole di otto località italiane il progetto Uisp “Positivo alla salute”, che coinvolge studenti delle scuole superiori in una campagna di comunicazione e informazione contro il doping e per la tutela e promozione della salute. Il comitato Uisp Orvieto sta lavorando con quattro classi dell’Istituto di istruzione superiore scientifico e tecnico di Orvieto, coinvolgendo circa 90 ragazzi.

STUDENTI AL LAVORO “Abbiamo iniziato con la parte informativa e di formazione, che ha coinvolto operatori Uisp e rappresentanti dell’Asl Umbria 2, del settore promozione della salute – dice Federica Bartolini, coordinatrice locale del progetto – Abbiamo organizzato anche due incontri su comunicazione e life skills insieme ad una psicologa della Asl. Dopo le feste natalizie i ragazzi hanno iniziato la parte laboratoriale. Sono state individuate quattro aree di lavoro, una per classe, così suddivise: fotografia e video, grafica e web, ambito radiofonico e murales. Le varie specialità sono state assegnate in base agli interessi espressi dagli studenti. In questa fase stanno tutti lavorando alla parte conclusiva dei loro progetti, per quanto riguarda il murales è stata identificata la parete su cui effettuare il lavoro: si tratta di una parete esterna dello stadio di rugby di Orvieto, un luogo di passaggio, dove potrà avere molta visibilità. Il laboratorio radiofonico ha instau rato una collaborazione con Radio Orvieto web, che li ha accompagnati in questo loro debutto. Gli studenti sono entusiasti, tutto quello che è stato realizzato è stato pensato che sono stati i veri protagonisti. Hanno collaborato dall’inizio in maniera attiva e partecipativa”.

EVENTO FINALE Circa venti studenti, in rappresentanza di tutti e quattro i laboratori, parteciperanno all’evento finale del progetto che si terrà a Pesaro, il 20 e 21 maggio. “Ci tengo a segnalare la grande apertura della scuola, che ha messo a disposizione tempo, spazi e personale. Ringrazio la preside Elvira Busà, e il vicepreside e coordinatore del progetto della scuola, Francesco Luciano. La scuola ha riconosciuto la valenza dell’iniziativa fornendoci la preziosa collaborazione di tutti gli insegnanti, infatti non solo quello di educazione fisica e di religione, hanno affrontato le tematiche del progetto, ma anche gli altri hanno scelto di condividere riflessioni e approfondimenti con i ragazzi”.

Tutti i materiali prodotti dai ragazzi delle otto città coinvolte sono scaricabili dal sito dedicato al progetto, all’interno del quale ogni città ha il proprio spazio in cui inserire i prodotti multimediali che realizzeranno le classi.