Positivo alla salute: l’evento finale del progetto il 21 e 22 maggio a Pesaro

Sta volgendo al termine, nelle scuole di otto località italiane, il progetto Uisp “Positivo alla salute”, che ha coinvolto studenti delle scuole superiori in una campagna di comunicazione e informazione contro il doping e per la tutela e promozione della salute. L’evento conclusivo della campagna si terrà a Pesaro sabato 21 e domenica 22 maggio presso la sala Sala del Consiglio delle autonomie “Adele Bei”, Viale Gramsci 4. In questa occasione gli studenti presenteranno i prodotti realizzati e avranno l’opportunità di confrontarsi scambiandosi le esperienze.

A Pesaro le attività di “Positivo alla salute” si sono svolte con i ragazzi del liceo musicale sportivo Guglielmo Marconi, circa 110 ragazzi di quattro classi. “Negli ultimi due mesi, avvicinandoci alla conclusione, i ragazzi si sono sentiti sempre più coinvolti, dimostrando anche una positiva ansia da prestazione – racconta Maria Assunta Abbagnara, coordinatrice locale – hanno realizzato l’edizione speciale di un giornale correlata ad una trasmissione radiofonica. Abbiamo lavorato sulla comunicazione radiofonica, che li ha molto interessati, soprattutto quando abbiamo effettuato le simulazioni in classe. Un medico psicologo è intervenuto per illustrare le conseguenze dell’assunzione di sostanze e in quell’occasione i ragazzi hanno sollevato molti dubbi e domande. Negli ultimi tempi hanno potuto capire meglio l’importanza del progetto nel suo intero, anche grazie alla piattaforma web che ha permesso loro di visionare i lavori delle altre scuole. Tutti noi siamo molto contenti di ospitare i ragazzi delle altre scuole per l’evento finale, i nostri studenti stanno preparando la playlist musicale per la festa che si terrà la sera di sabato 21 maggio”.

Per il programma clicca qui
Tutti i materiali prodotti dai ragazzi delle otto città coinvolte sono scaricabili dal sito dedicato al progetto positivoallasalute.uisp.it, all’interno del quale ogni città ha il proprio spazio in cui inserire i prodotti multimediali che realizzeranno le classi. (Elena Fiorani)

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